Domenica 20 agosto 2023 l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha organizzato la sua 34esima Festa di Sant’Elena nella frazione Sant’Anna del Comune di Valdieri. Per la prima volta non c’è stata la fiera locale della Segale per lasciare più spazio all’evento, che da solo ha riunito centinaia di persone.
Questa località, ubicata in Provincia di Cuneo, a 1000 m s.l.m., ai piedi delle Alpi Marittime, nella Valle Gesso, è legata da secoli alla memoria di Casa Savoia. A fine Seicento il Duca Vittorio Amedeo II e la consorte Anna Maria d’Orléans visitarono questi incantevoli luoghi e il 29 agosto 1855 vi giunse per la prima volta Re Vittorio Emanuele II, il “Padre della Patria”.
Egli ottenne dai Comuni di Valdieri e d’Entracque la concessione esclusiva dei diritti di caccia e successivamente anche di pesca su gran parte dell’alta Valle Gesso. Nel 1857 nacque così la “Riserva Reale di caccia di Valdieri e Entracque”, nucleo fondante del Parco Naturale Alpi Marittime. Nel 1857 il Sovrano posò la prima pietra dell’Hotel delle Terme e poco dopo fece erigere la palazzina composta da più fabbricati con torri e facciate in origine decorate a bande gialle e marroni, che in seguitò diventò il quartier generale della Famiglia Reale nel periodo estivo.
Mentre Re Umberto I e la Regina Margherita vennero saltuariamente a Valdieri, preferendo invece il Castello Reale di Sarre e la località di Gressoney-Saint-Jean in Valle d’Aosta, Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena, da quando salirono al trono nel 1905 al 1942 vi trascorsero i mesi più caldi dell’anno, trasformando la frazione di Sant’Anna nella “succursale” della capitale del Regno d’Italia, dove il Re firmò migliaia di Regi Decreti che portano il nome del comune. La Regina Elena amava molto questo luogo perché le ricordava il
Montenegro e definiva Sant’Anna “la sua piccola Cettigne”.
Il Re e la Regina giungevano ad inizio luglio insieme a figli e parenti. Ad accompagnarli c’erano i gentiluomini, le dame di corte e quelle di compagnia. La Sovrana faceva allestire per la popolazione un ambulatorio medico sulla sponda sinistra del fiume, accanto alla Strada Nazionale, rendeva visita agli infermi nei casolari, portando loro un po’ di conforto e faceva cucire cappotti e berretti per i bambini poveri.
Un grande giorno di festa era il 18 agosto, quando la Chiesa Cattolica ricorda Sant’Elena: la popolazione andava nei campi a raccogliere fiori per la Regina, da Sanremo giungevano
fiorai che confezionavano grandi corbeille, dono della nobiltà ligure e tutti i bambini venivano invitati alla residenza, dove ricevevano caramelle e cioccolatini e potevano giocare con i Principini.

In quella pineta in memoria della Sovrana, ventisette anni fa l’Associazione Internazionale Regina Elena ha fatto erigere e finanziato un monumento alla “Regina della Carità” e
ogni anno dal 1990, la domenica dopo Sant’-Elena, organizza una giornata commemorativa.
La 34^ edizione di questa giornata si è tenuta domenica 20 agosto. Gli ospiti si sono ritrovati al monumento nella pineta ed hanno visitato la magnifica chiesa parrocchiale di Sant’Anna,
consacrata il 4 novembre 1819 ed edificata con la sole forze della comunità, sulle rovine di un’antica cappella preesistente, travolta dalla piena del Torrente Gesso nella notte del 15 settembre 1810. L’edificio venne eretto a chiesa parrocchiale nel 1899 grazie all’interessamento di Re Umberto I. Nel 1866 i pittori Francesco Gauthier di Saluzzo e Francesco Agnese di Caraglio affrescarono la volta a botte con i tre momenti più importanti della vita della Vergine Maria ed il catino absidale con le effigi del Beato Duca Amedeo IX e del Beato Bonifacio di Savoia, Arcivescovo di Canterbury e figlio del Conte Tommaso I. Tra il 1939 ed il 1940, grazie alla generosità della Regina Elena, gli arredi interni vennero rimodernati ed il presbiterio venne illuminato da lampadari elettrici.
Dopo l’omaggio alla tomba di Marta Bluotto, alle ore 11, nel Piazzale Regina Elena di Savoia il Vicario generale della diocesi di Cuneo-Fossano Don Sebastiano Carlo Vallati, assistito da un diacono, ha presieduto la S. Messa in memoria della Regina Elena, durante la quale sono stati ricordati coloro che sono stati richiamati a Dio. Milo Ferrua, Presidente del Coordinamento Sabaudo, ha letto la preghiera dei fedeli e la Segretaria del “Comitato Amm. Sq. Antonio Cocco” Rita Salvini Antonazzo la preghiera per l’Associazione.
Dopo la funzione religiosa ha preso la parola il Sindaco di Valdieri Guido Giordana, il quale ha ricordato che a Valdieri è passata più volte la Storia d’Italia e la località è stata meta molto amata dai Sovrani, in modo particolare Re Vittorio Emanuele II e suo nipote Re Vittorio Emanuele III, il quale nel 1913 proprio a Valdieri firmò il Regio Decreto che istituiva la Banca Nazionale del Lavoro. Il paese nei primi anni del Novecento, quando la Corte Sabauda veniva in villeggiatura, era frequentato da Primi Ministri e da Reali provenienti da tutta Europa. La Regina Elena, senza mai esercitare pressioni e senza ufficio stampa era popolarissima e riassumeva nella sua figura tutte le donne d’Italia: madre di famiglia, nonna pronta a prodigarsi per tutti e a fare del bene, senza mai intromettersi nell’agone politico degli uomini.
Il Primo Cittadino si è congratulato con la benemerita associazione e il suo Presidente internazionale e ha proseguito il suo intervento rammentando che, grazie al sodalizio, anni fa Valdieri ha conferito la cittadinanza onoraria a S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, Sovrano di una Dinastia molto legata a Casa Savoia ed affermando che il Comune è memore e fiero di ricordare agli anziani e ai giovani Elena Regina d’Italia. Egli ha concluso ringraziando il Prof. Walter Cesana di Borgo San Dalmazzo, autore del libro “I Savoia in Valle Gesso” – la cui prefazione è di S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia nella veste di Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena -, volume che ha contribuito a rendere indimenticabile Elena del Montenegro.
Ha quindi preso la parola il Delegato Nazionale Cav. Biagio Liotti in rappresentanza del Presidente Nazionale Cav. Gr. Cr. Ilario Bortolan, impossibilitato a partecipare alla cerimonia per motivi famigliari. Egli, dopo aver portato i saluti di S.A.R. la Principessa Reale Maria Pia di Savoia, Presidente Onorario dell’Associazione Internazionale Regina Elena ed aver ringraziato i presenti, ha ricordato le recenti azioni umanitarie del Sodalizio ed in particolar modo la donazione di 50 mila Euro a favore del Patriarca Ignazio Youssif III di Antiochia: metà dell’importo, destinato all’aiuto dei profughi siriani ospiti del Patriarcato, è stata erogata nel mese di settembre 2022; i restanti 25 mila Euro, corrisposti il Venerdì Santo 2023, sono stati destinati al sostegno per le persone colpite dal tremendo terremoto che nella notte fra il 5 e il 6 febbraio 2023 ha devastato parte della Turchia e della Siria. Due tir carichi di generi di prima necessità hanno raggiunto la Turchia partendo rispettivamente da Montpellier e Marsiglia e Modena e Bologna il 7 e l’8 febbraio.
Venerdì 7 aprile 2023 l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha erogato 10 mila Euro alla Custodia di Terra Santa per fornire un piatto caldo quotidiano ai terremotati di Aleppo.
Il Cav. Biagio Liotti ha proseguito il suo discorso ricordando Maura Aimar e ha commemorato la Regina Elena, Sovrana che anche a Valdieri e in tutto il Piemonte ha compiuto numerose opere di bene. Gli eventi dedicati ai 150 anni dalla sua nascita hanno preso il via a Roma, alla presenza di S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, domenica 8 gennaio all’Istituto Regina Elena (IFO) con una S. Messa presieduta dal Vescovo ausiliare di Roma e sono proseguiti a Firenze il 9 e a Bologna il 10, a Matera l’11, a Bari il 12, a Cosenza il 13, il 14 gennaio a Buttigliera Alta, dove l’esposizione in onore della Sovrana è stata presentata per la prima volta in Piemonte e il 26 gennaio, nella Sala Aldo Viglione di Palazzo Lascaris di Ventimiglia a
Torino. Da sabato 4 marzo a domenica 30 aprile la mostra nazionale “Elena, Regina di Carità e di Pace”, è stata allestita nel Corridoio di Ponente della Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove è stata visitata da 30.000 persone. Il 6 maggio è approdata al Castello Reale di Moncalieri nell’ambito dell’esposizione “Elena, Clotilde e Letizia. Ritratti quotidiani di tre donne sabaude”, visitabile fino al 30 agosto.
Domenica 21 maggio parte degli oggetti sono stati presentati al Castello Provana di Collegno, dopo una conferenza della Dr. Cristina Siccardi. Dal 30 luglio al 6 agosto la mostra è stata allestita a Palazzo d’Adda di Varallo Sesia, in Provincia di Vercelli e dal 10 al 20 agosto nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Grignasco, in Provincia di Novara.
Il Comune e l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv hanno quindi conferito i Premi Valdieri 2023.
E’ ammirevole l’impegno costante da oltre 30 anni di S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia, Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena e figlio della Principessa Reale Maria Pia di Savoia, a sua volta primogenita di Re Umberto II e della Regina Maria José.

 

S.A.R. il Principe Sergio di Jugoslavia conferisce il «Premio Valdieri 2023» alla storica e scrittrice Cristina Siccardi, alla presenza del Sindaco di Valdieri Guido Giordana

 

Erano presenti il Sen. Gabriele Albertini (Sindaco di Milano dal 1997 al 2006; Europarlamentare dal 2004 al 2013 poi Senatore), il Nob. Dr. Giuseppe Rizzani, Delegato per la Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio, il Dr. Federico Pizzo della Giunta degli Ordini Dinastici Sabaudi; i Sindaci di Valdieri e Boves, il Vice Sindaco di Bore (Parma), il Vice Sindaco del Comune francese di Montigny, tutti con la fascia tricolore; due ex Sindaci di Valdieri Ivano Di Giambattista (1997-2006) ed Emanuel Parracone (2006-11); l’ex Sindaco di Bore Arch. Laura Marazzi; il Presidente del Parco naturale Alpi Marittime Piermario Giordano; il Dott. Camillo Rosano Nobile di Viancino, Cavaliere di grazie e devozione dello SMOM,
Presidente dell’Opera Principessa di Piemonte e di Tricolore, associazione culturale; la Prof. Carla Amoretti; l’Associazione Cultures Sindonis, con il Presidente Avv. Mauro Rubat Ors, la
consorte Cinzia ed il Tesoriere Dr. Andrea Corino; il Dr. Alberto Acquaviva, Direttore del Santuario Reale Votivo Madonna delle Grazie di Racconigi; Francis Buffille e Pierre Allio, rispettivamente Presidente e Segretario degli Autori Associati della Savoia e dell’Arco Alpino; Manuela Massola, Presidente del Filo della Memoria e Patrizia Liberale, Presidente del “Il Colibrì Aps”, che ha interpretato la Contessa Clementina Carron di San Tommaso, ultima esponente di una famiglia che dal XVI secolo al 1912 è stata “il braccio destro” di Casa Savoia
con numerosi servitori del ducato poi del regno; l’Associazione Nazionale Alpini; l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra; il Presidente delle sezione di Monfalcone dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Massimo Manzin; l’Associazione “Museo della cartolina” di Busca; il Cav. Pierangelo Calvo, nominato nel 2019 Delegato alle mostre del CS; il Comm. Giovanni Ballarino con la consorte, il Prof. Carlo Renzo Avanzi; la scrittrice Dr. Cristina Siccardi, con Carlo ed Elena Manetti; il giornalista Andrea Carnino con la madre Mariella Panicco; la Dama Maria Vittoria Pelazza con il fratello; Silvia Porino con il consorte; la Prof. Maria Grazia Colombari con il consorte, l’INGORTP con Roberto Allegro e consorte, Daniela Olearis e consorte, Andrea Rista, Ezio Rosso e Gianni Seia; il Reggimento Militaria Sabaudiae, guidato dal suo Presidente Michel Lacroix, con il vessillo del Regno di Sardegna
del 1860; autorità civili, militari e religiose e rappresentanze dell’Ordine di Malta, della CRI, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Protezione civile, Soccorso alpino e una folta delegazione del FAI di Cuneo guidata dal Presidente Roberto Audisio. In conclusione, il Cav. Gr. Cr. Gino Gronchi, Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari e Presidente Commissione di Studio sul Volontariato del Ministero dell’interno, in divisa, ha consegnato un diploma della Federazione Mondiale al Principe Sergio, all’Associazione Internazionale Regina Elena e al Comune di Bore.
L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dai Delegati Nazionali Carmen Cadar, Beatrice Casirati, Maria Coculo Satta, Milo Ferrua, Biagio Liotti e Alfio Torrisi, con il labaro nazionale, dai Delegati provinciali di Cuneo, di Modena e di Novara (con il labaro), la Delegazione nazionale ai rapporti istituzionali e alla comunicazione dalla Dr. Paola Pellegrino, Addetta Stampa e Referente per il premio internazionale di giornalismo e comunicazione “La Rosa d’Oro”; fiduciari e soci di Piemonte, Liguria, Lombardia,
Emilia Romagna, Campania, Sicilia, Francia, Monaco e Romania, dal Presidente del “Comitato per il riconoscimento del genocidio armeno”; Rodolfo Armenio e dalla Segretaria del “Comitato Amm. Sq. Antonio Cocco” Rita Salvini Antonazzo, dal “Comitato Regina Giovanna” con il labaro, dal Delegato provinciale di Novara, Comm. Rocco Guastella, che ha allestito questo mese due bellissime mostre sulla Regina Elena in provincia di Novara e di Vercelli, dal Delegato provinciale di Vercelli Ing. Giuseppe Perego; presenti la Delegata
nazionale del Principato di Monaco, i Presidenti del Coordinamento Sabaudo, del Centro Studi Principe Oddone e del Centro Studi Principessa Mafalda; il Vice Presidente del Centro Studi Vittorio Emanuele II; l’Istituto della Reale Casa di Savoia e l’Associazione Beato Umberto III.
La Santa Messa è stata seguita dalla cerimonia di consegna dei “Premi Valdieri 2023”, dagli attestati del “Premio tutela del patrimonio e delle tradizioni sabaude” e dall’inaugurazione nella sala consiliare del Municipio di Valdieri dell’esposizione “Elena, Regina di Carità e di Pace”, organizzata in collaborazione con il Centro Studi Principessa Mafalda di Savoia-Assia, il Centro Studi Principe Oddone, il Reggimento Militaria Sabaudiae, l’Istituto delle Reale Casa di Savoia, l’Opera Principessa di Piemonte, la Proloco di Sant’Anna, la Maison Tati e Tricolore Associazione Culturale.

Andrea Carnino

 

Fonte: Agenzia Stampa «Tricolore», n. 31975 – 23 agosto 2023

 

 

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