“Noi andiamo avanti”. I vescovi tedeschi sfidano ancora Roma

"Noi andiamo avanti". I vescovi tedeschi sfidano ancora Roma

Nico Spuntoni – il Giornale.it

Al termine della Visita ad limina, la conferenza episcopale tedesca respinge le critiche della Curia. Ed è giallo sull’assenza del Papa all’incontro

Se non è stata una resa dei conti, poco ci è mancato. Quello andato in scena tra i vescovi tedeschi in Visita ad limina in Vaticano e la Curia romana preoccupata per la strada intrapresa dal Cammino Sinodale non è stato un confronto facile. In ballo c’è l’unità della Chiesa stessa e la fedeltà ai suoi insegnamenti di sempre.

Le visite ad limina Apostoloroum a Roma per incontrare il Papa e ricevere consigli sul governo delle Chiese locali rappresentano un obbligo canonico per tutti i vescovi della Chiesa cattolica. L’ultima volta della Conferenza Episcopale tedesca (Dbk) era stata nel 2015, quando il discusso Cammino Sinodale non era ancora iniziato. Nella settimana appena trascorsa, i 62 membri della Dbk hanno avuto modo di incontrare Francesco giovedì mattina al Palazzo Apostolico. Il faccia a faccia è stato piuttosto lungo, ma ha toccato temi generali come il ruolo dei laici nella Chiesa e l’attività pastorale in un mondo che cambia. Solo a margine è stata affrontata la questione più calda, quella del Cammino Sinodale tedesco che ha nella sua agenda cambiamenti radicali su morale sessuale, ruolo delle donne, celibato, partecipazione ai sacramenti e scelta dei vescovi. Continua a leggere

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Lettera aperta di mons. Viganò al Vescovo di Novara sulla Messa Vetus Ordo

Stilum Curiae

   Eccellenza Reverendissima,

la Sua recente decisione di sospendere la celebrazione della Liturgia tridentina nella chiesa di Vocogno e nella cappella di San Biagio, nelle Valli Ossolane, ha provocato una grande amarezza in migliaia di fedeli e nei sacerdoti legati al Rito tradizionale. Dopo anni di applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum, suscita profonda indignazione la freddezza con cui Ella ha dato esecuzione a Tratitionis Custodes, nonostante che le facoltà riconosciute dal Codice di Diritto Canonico agli Ordinari diocesani Le permettessero di derogarvi.

Posso comprendere come il Suo ruolo di Vescovo e di Successore degli Apostoli sia messo alla prova dalle pressioni di un evidente autoritarismo esercitato da Roma. Comprendo parimenti che, dovendo scegliere tra l’obbedienza ai diktatromani e la tutela dei sacrosanti diritti dei fedeli, la scelta umanamente più semplice sia quella che in altri tempi portò don Abbondio a rendersi complice delle sopraffazioni di don Rodrigo e dell’Innominato. Questa Messa non s’ha da fare, perché così vuole il potente. Continua a leggere

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Ma in Italia si può parlare di persecuzione anticattolica?

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Mauro Faverzani – Corrispondenza Romana

Secondo l’art. 21 della Costituzione italiana, tutti avrebbero «diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione». Ma è proprio così? O anche in Italia serpeggia un mainstream sostanzialmente, magari subdolamente, avverso alla cultura ed anche alla sola presenza cattolica nel sociale? O anche qui si cerca di mettere il bavaglio a chiunque non voglia uniformarsi al coro e preferisca ragionare con la propria testa, col proprio cuore e con la propria fede? Possibile che quelle censure, quei boicottaggi, quelle aggressioni, di cui tante volte diamo conto su Corrispondenza Romana, non avvengano soltanto all’estero, bensì anche qui, nella democraticissima, civilissima, “cattolicissima” Italia?

Quanto accaduto negli ultimi anni indurrebbe a risponder di sì a questa serie di interrogativi, inquietanti certo, ma corroborati dai fatti. Continua a leggere

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Il valore sublime della Messa e della Ss.ma Eucaristia

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Dom Mariano Grosso O.S.B. – Corrispondenza Romana

La Ss.ma Eucaristia ha un valore inestimabile, ma tanti cristiani non conoscono tale valore e perciò non partecipano alla Messa. Padre Pio ha detto: «Il mondo può fare a meno del sole, ma non della Messa”». La Santa Messa è il bene più grande che possiamo avere. Che cos’è l’Eucaristia? È l’atto supremo del culto cattolico, il sacramento che rende presente, attuale il sacrificio della Croce e la risurrezione di Gesù, ossia la sua Pasqua. È come se il sacrificio della Croce, avvenuto 2000 anni fa, avvenisse sull’altare nel momento in cui si celebra la Santa Messa.  La Santa Messa è dunque il Sacrificio del Calvario attualizzato sui nostri altari. «L’Augusto Sacrificio dell’altare – si legge nell’enciclica Mediator Dei del Sommo Pontefice Pio XII – non è dunque una pura e semplice commemorazione della passione e morte di Gesù Cristo, ma è un vero e proprio sacrificio, nel quale, immolandosi incruentemente, il Sommo Sacerdote fa ciò che fece una volta sulla Croce offrendo al Padre tutto sé stesso, vittima graditissima». Continua a leggere

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Weber, il sondaggista bastona il Pd: “Non interessa a nessuno”

Libero Quotidiano

E venne il giorno dell’assemblea Pd. “Che clima si respira? Di assoluto disinteresse”: parole severe ma giuste, quelle di Roberto Weber, uno dei più noti sondaggisti italiani che attualmente ricopre il ruolo di presidente dell’Istituto Ixè. Intervistato da Il Giorno, il triestino ha fatto una lucida analisi di quanto sta accadendo a sinistra: “La sensazione è che la sorte del Pd e del suo congresso interessi poco e a pochi”. Continua a leggere

 

 

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