14 febbraio 1556: Thomas Cranmer viene dichiarato eretico

 

Thomas Cranmer (Aslockton, 2 luglio 1489 – Oxford, 21 marzo 1556), arcivescovo di Canterbury sotto i regni dei sovrani inglesi Enrico VIII ed Edoardo VI, fu il primo arcivescovo della Chiesa scismatica anglicana. Il suo nome è legato alla redazione della prima edizione del Book of Common Prayer, pubblicato nel 1549, che pose le basi della liturgia anglicana. Condannato per eresia sotto il regno di Maria la Cattolica, fu deposto nel 1555 nonostante dapprima si fosse sottomesso al volere della regina e in seguito avesse apertamente ritrattato, abbandonando così il sostegno della Chiesa anglicana. Fu arso vivo a Oxford il 21 marzo 1556.

Prima che la sentenza venisse eseguita, Cranmer fu invitato a leggere un’abiura definitiva, ma sul pulpito, il giorno dell’esecuzione, concluse il sermone in modo inaspettato, rinnegando le precedenti ritrattazioni e annunciando che la sua mano sarebbe stata arsa per prima, in segno di punizione per averle scritte. Quindi pronunciò parole irose contro il Papa, definendolo Anticristo e, condotto sul patibolo, mise la mano al centro del fuoco gridando «questa mano ha offeso!».

Il Beato Cardinale John Henry Newman, nel XIX secolo, si scaglierà contro la falsa teologia di Cranmer.

 

 

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